Università Terza Età FG

Siamo abituati a considerare ecologici esclusivamente i materiali “naturali” ma non sempre è così. Nell’edilizia, prodotti basati su legno o pietra sono solitamente ecocompatibili, ma trattamenti con agenti e sostanze chimiche potrebbero facilmente ribaltare la situazione.

Di contro, materiali artificiali possono invece sposare l’ecologia, inserendosi perfettamente nel contesto di una casa costruita e disegnata con criteri che si rifanno alla cosiddetta bioarchitettura.

Legno e microcemento per una casa a misura di natura

Se andiamo ad esaminare da vicino lla filosofia che sta alla base della bioarchitettura, potremo incontrare sia regole scontate che alcune piccole sorprese. Naturalmente per avere una casa in piena armonia con il nostro pianeta, i materiali da prediligere sono in gran parte piuttosto noti e chiaramente ecocompatibili.

Rientrano in questi canoni per esempio, il legno massello dei pavimenti (a patto che sia posizionato ad incastro e senza l’utilizzo di colle industriale) così come gli intonaci a base di calce naturale. A grande sorpresa però, rientra ad esempio anche un materiale moderno e innovativo, ovvero il microcemento (sempre a patto che non contenga additivi e solventi chimici).

Carta riciclata, legno sono materiali che naturalmente la fanno da padrone, proponendosi come base per ogni tipo di arredo presente: anche le vasche da bagno possono essere costruite utilizzando legname appositamente trattato sempre e comunque in maniera del tutto naturale.

La nuova moda di rivalutare vecchi edifici

Naturalmente, senza essere “estremisti” della bioarchitettura possiamo trovare compromessi più che accettabile. Negli ultimi anni va sempre più di moda recuperare vecchi edifici una volta utilizzati per tutt’altra attività al fine di donare loro nuova vita come abitazioni.

In alcuni casi, fantasiose e volenterose persone, sono riuscite a trasformare bunker della seconda guerra mondiale in abitazioni straordinariamente moderne e basate su criteri molto vicini a quelli appena elencati, contesti in cui la posa del già citato microcemento trova il suo habitat naturale.

Fotovoltaico: l’asso nella manica

Da non dimenticare anche il fattore energetico, con un occhio di riguardo non solo all’eolico ma anche al fotovoltaico, un campo che ha ormai raggiunto capillarmente un po’ tutto il nostro paese (e non solo).

Con i costi sempre più esorbitanti dell’energia elettrica, i pannelli fotovoltaici possono essere il definitivo tocco di classe del nostro progetto di casa moderna. Ecologici ed economici, il loro costo viene facilmente ammortizzato nel giro di qualche anno e consentono di ottenere un’autosufficienza energetica quasi totale.

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